Rivolto a tutti coloro che scelgono relazioni amorose per riempire il senso di vuoto e si logorano in estenuanti rapporti di dolorosa dipendenza.
mercoledì 28 settembre 2022
giovedì 21 luglio 2022
Chi può beneficiare del bonus?
Possono richiedere il bonus le persone che sentono il bisogno di un supporto psicologico, anche a causa dell’emergenza pandemica e della conseguente crisi socio-economica e con un reddito ISEE non superiore a 50.000 euro.
Tre sono i tipi di bonus:
ü ISEE inferiore a 15.000: beneficio erogato fino al raggiungimento dell’importo massimo di 600 euro;
ü ISEE compreso tra 15.000 e 30.000 euro: beneficio erogato fino al raggiungimento dell’importo massimo di 400 euro;
ü ISEE superiore a 30.000 e non superiore a 50.000 euro: beneficio erogato fino al raggiungimento dell’importo massimo di 200 euro.
Come si ottiene il bonus da parte dei cittadini?
A conclusione del periodo di presentazione delle domande, l’INPS redige le graduatorie e comunica un CODICE UNIVOCO ai beneficiari per attestare l’accoglimento della domanda specificando altresì l’importo totale del beneficio erogato.
Il bonus dovrà essere utilizzato necessariamente entro 180 giorni dalla data di accoglimento della domanda, pena l’impossibilità di usufruire del bonus psicologico.
Le graduatorie sono a scorrimento fino ad esaurimento fondi.
Che cosa deve fare il beneficiario del bonus?
Una volta ottenuto un codice univoco da parte dell’INPS, il beneficiario potrà usarlo chiedendo appuntamento ad uno degli psicoterapeuti che hanno aderito all’iniziativa.
Gli elenchi dei professionisti aderenti saranno visibili solo per i cittadini beneficiari individuati dalla graduatoria INPS direttamente sul portale dell’INPS.
Quando potrà essere richiesto il bonus?
Bisognerà
attendere la comunicazione da parte dell’INPS e del Ministero sui loro portali.
Link al sito INPS con la notizia:
https://www.inps.it/news/bonus-psicologo-2022-istruzioni-per-la-domanda
venerdì 15 luglio 2022
venerdì 17 giugno 2022
mercoledì 16 febbraio 2022
Quando continuiamo a sentirci figli e il legame con i nostri genitori è ancora forte, non è possibile riuscire a costruire una nostra famiglia e a creare un rapporto di coppia stabile e forte: il filo che ci tiene legati ai nostri genitori ci impedisce di diventare realmente autonomi. Non conta la distanza fisica dalla nostra famiglia di origine: possiamo abitare a migliaia di km di distanza dai nostri genitori, ma la distanza emotiva da loro può rimanere sempre azzerata.
Un percorso di crescita vera implica arrivare a risolvere tutto ciò che ci fa rimanere legati a doppio filo con i nostri familiari, nel "bene" di un legame simbiotico e nel male di conflitti che sembrano insanabili, per costruire un rapporto vero, autentico e maturo con loro. Questo ci permetterà di raggiungere una serenità emotiva e di costruire un rapporto affettivo autentico e maturo con un partner.




